mercoledì 10 aprile 2013

DIANA ROSSE

C'è questo mediocre cantante italiano che in questo periodo continua a ripetermi che devo stare molto calmo. E lo sento sempre: in auto, al supermercato, al bar, ovunque ci sia una frequenza radio con attaccate delle casse. Lo ripete continuamente, come fosse un mantra, come se ci credesse davvero. Ma in realtà non ci crede nemmeno lui, secondo me. Nei giorni passati mi è stato ripetuto talmente tante volte che devo stare calmo che ho iniziato davvero a credere che sì, diavolo, sarebbe meglio stare tutti quanti un po' più calmi.
Ti hanno rubato il portafoglio? Stai calmo.
La morosa non ti ha preparato la cena? Devi stare calmo.
Non ti hanno rinnovato il contratto? Devi stare molto calmo.
Allora mi sono armato per raggiungere la calma, perché in realtà io sono una persona che perde molto spesso la pazienza, e sono andato in tabaccheria.
Diana rosse e smoking oro, per favore.
Da circa una settimana ho applicato la logica dello 'stare calmo' alla mia vita.
Ora quando una persona spara una cazzata non me la prendo più, ci rido sopra con uno sguardo assente. Quando vedo un'agenzia interinale sbadiglio al posto di bestemmiare ogni divinità. Se torno a casa dopo lavoro e non c'è un cazzo da mangiare non inveisco contro la morosa. Le do un bacetto e me ne vado a letto a dormire alle sette di sera, senza arrabbiarmi inutilmente, ma con i morsi della fame nello stomaco.
In conclusione, la mia vita non è che sia proprio migliorata, ma almeno maggie thatcher è morta.

domenica 7 aprile 2013

SORRISI AMARI.


La faccia convinta di chi sta dicendo una grossa cazzata, a cui tutti credono.
E tu che per pura coincidenza, oppure per sbaglio, sai che ciò che Lui racconta non è mai avvenuto.


Il sorriso amaro che successivamente passerà tra te e Lui è qualcosa che non ha prezzo.