Tutto in lui era sprezzante: i suoi abiti griffati che ti urlavano: "guardami, costo 800 euro", la sua postura mussoliniana, la sua fastidiosissima R moscia. Parlava degli abitanti di periferia come di cani di città, di gente persa, smarrita ed irrecuperabile. Gente che ruba, che ha la terza media, che è disoccupata. Gente di troppo, gente di peso a chi come lui, per lavoro, doveva curarsi dei danni fatti da questi soggetti. E mi parlava di tutto questo convinto di stare parlando ad un interlocutore che la pensava come lui, che la pensava come la può pensare un qualsiasi borghesotto ignorante.
C'è rimasto un po' male, il povero Charlie, quando poi gli ho detto sorridendo che io ero del bronx. Mi ha addirittura chiesto scusa ma io non ho ancora capito bene per che cosa.