Dire con precisione perchè mi stai sul cazzo non è una cosa semplice.
Non è semplice perchè ti conosco pochissimo, ora che ci penso non so nemmeno il tuo nome.
Ma, ad ogni modo, resta il fatto che mi stai sul cazzo.
E il mio è un astio senza rispetto, senza interesse, senza un cazzo di niente.
Verso i miei nemici ho molto rispetto, con le loro puttanate e cattiverie di volta in volta mi rendono un uomo diverso, mi fanno apprendere sempre qualcosa di nuovo.
Ma tu, beh, tu mi stai sulle palle e basta.
Tu e la tua boria da intellettuale del cazzo.
Tu, che ti credi intelligente e brillante, ma la tua faccia ti smentisce e urla a gran voce: 'sono un sempliciotto salsicciotto'.
Tu, col tuo camicino e giacchettino da bravo studente, e con il berretto di lana da anticonformista.
Ecco come appari.
Tu, che vuoi dare lezioni di vita, ma non ne hai mai veramente vissuta una.
Tu che hai sempre una puttanata di consiglio da suggerire.
Tu, che pretendi che la gente si interessi a cose di cui non gliene frega niente a nessuno.
Solo a te, e alla tua tipa possono interessare certe puttanate. Ah beh, è vero sei single, e l'unica donna che ho visto con te è la classica ragazza tutta casa e chiesa (anzi, quella tipa sta solo in chiesa).
Ma non il tipo di ragazza casa e chiesa che ti fa pompini e ti chiede di incularla perchè vuole preservare la verginità. No, quella dentro di se ha già promesso di preservarsi pura e casta e di amare esclusivamente il suo Dio, e questa estate partirà per il convento.
Ce l'ho con te per quel sorrisetto del cazzo, che dice 'eeeh, io la so più lunga di te'.
No imbecille, tu non sai uno stracazzo di niente.
Sei una merda e appena avrò l'occasione (e per questo sono già avanti, siamo già organizzati), dicevo appena avrò l'occasione, ti sfascio tutto quanto, e tu capisci a cosa alludo.
Te lo assicuro, sarà una totale e completa distruzione.
Ecco un uomo qualunque, che non so neanche chi sia, per cui nutro comunque un grande rispetto.

Mi odi?
RispondiEliminaPotrei sentirmi chiamato in causa, se non fosse che odio le camicie.
RispondiEliminale due foto ritraggono la stessa persona, ma in periodi diversi.
RispondiElimina@Pesa: no, ti voglio bene.
RispondiElimina@Urno1: anche a te piacciono le verginelle cattoliche?
@Chiniko: non credo. Di solito chi nasce con la camicia muore con la camicia; è difficile che si cambi d'abito e vada a fare l'operaio.
c'è la crisi, amico mio. di questi tempi un lavoro da carriolaio è ambito com'era quello di manager-fuffa qualche anno fa
RispondiElimina@chiniko: certo, hai ragione. Ma perchè tutti i ragazzi della mia età nati con la camicia ora fanno banchieri, avvocati, assicuratori, in barba alla crisi, mentre tutti noi nati con la t-shirt strappata facciamo i carriolai, gli operai, i netturbini? Perchè noi la crisi la sentiamo, forte e reale, e loro 'SE' la avvertono la sentono come un problema distante, che non toccherà certo loro e il loro sicuro e remunerativo posto di lavoro? Perchè il mondo è diviso in fottuttissime caste, come in India, e io purtroppo sono capitato tra i 'Paria', ovvero gli intoccabili.
RispondiEliminaIo son nato con la T-shirt strappata, ho fatto il carriolaio, l'agricoltore, lo scrutatore e ora faccio un lavoro d'ufficio in barba alla crisi. Eppure la crisi continuo a sentirla, parecchio.
RispondiEliminaE togli questo cazzo di captcha!
RispondiEliminaPesa ti invidio, porca miseria, prima o poi ci arriverò anche io a conquistarmi il mio piccolo posticino lavorativo.
RispondiEliminaDovrei averli tolti questi cazzo di captcha, se no fammi sapere.
Il punto è conquistarlo grazie ai propri meriti. Da questo punto di vista, io, posso dire di essere un perfetto italiano, ma chi mi può biasimare? È il sistema che ce lo chiede, o meglio lo pretende, e non posso fare diversamente.
RispondiEliminaTolto.
RispondiEliminaad esempio, una laurea può essere vista come un merito? boh.
RispondiEliminaSi, una laurea, se sudata, combattuta e conquistata con il duro lavoro, è un merito.
RispondiEliminaPersonalmente, posso dirti che il mio lavoro non è un merito. Ma è quello che passa in convento, quindi nonostante tutto continuo a sorridere.
Fortunatamente no, ma quelle poche cattoliche che ho incontrato si sono rivelate troie disinibite.
RispondiEliminaLaurea in lettere e filosofia?
@urno1: nooooooo, macchè scherzi!!
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