martedì 24 aprile 2012

NON TI FERMARE.

Se vedi la mia macchina fuori dal bar, non ti fermare.
Non vorrei mi vedessi in questo stato.
Qui ci siamo io e il solito barbone.
Lui è fuori, io sono dentro.
Se spengo la radio non si sente nulla, il silenzio più totale.
La luce la lascio spenta, infatti sto scrivendo al buio.
Guardo quelle gigantesche tette dipinte sul muro e mi sembrano due occhi fissi, che mi guardano e mi controllano. Non mi stupirei se proprio al centro dei capezzoli fossero installate delle piccole telecamere che mi tengono sott'occhio costantemente.
Quando cerco di distrarre lo sguardo quelle tette enormi continuano a guardarmi. Ormai non sono più io che guardo loro, ma loro che guardano me.
La birra che sto bevendo è gelata. Bene.
Bevo la birra, e penso a te,
guardo il muro, e penso a te,
faccio un sospiro, e penso a te,
guardo il barbone, e penso a te.
La ricordi la canzone? Spero proprio che tu almeno la conosca.
Qui sto benissimo. So che non si direbbe, ma è la realtà.
In assoluta solitudine, tutto solo con la testa tra le mani.
I pensieri si fanno più chiari, tutto trova la sua logicità, quella stessa logicità che nell'ambiente esterno esiste solo per un secondo e si dissolve in inutili parole.
Ci vuole silenzio per capire le cose.
Non occorrono mille spiegazioni, non occorrono neanche parole, nè scritte né parlate.
Occorre solo silenzio ed osservazione per capire il mondo.
Silenzio ed osservazione per capire le persone, per capire le dinamiche che intercorrono tra esse, ma soprattutto per capire noi stessi e le nostre ossessioni.
Quindi per favore, se vedi la mia macchina fuori dal bar non ti fermare, preferisco essere lasciato da solo con le mie ossessioni e le mie paranoie, almeno loro le conosco bene.


5 commenti:

  1. E loro conoscono bene te; così ci si sente in confidenza e a proprio agio.

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  2. bel pezzo, mi ci rivedo. non ho ben capito cosa sono le tette dipinte alle quali ti riferisci.

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  3. nel bar dove sto io ci sono due grosse tette dipinte sul muro.
    Tutto qua.

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  4. questo mi ricorda quando una mattina sono entrato in un bar e c'erano le pareti completamente ricoperte da murales di donnine nude e un vecchio mi sgrido' perche' ero senza maglietta.

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  5. Fossi in te approfondirei il discorso sulle tette giganti.

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