martedì 27 settembre 2011

QUANDO LA FRUSTRAZIONE ESPLODE.

Innanzitutto vorrei spiegare cosa io intendo con il termine 'frustrazione'.
La frustrazione è come il rusco (termine di origine dialettale che indica la spazzatura, e che per noi bolognesi è entrato a far parte del linguaggio comune assieme ad altri neologismi con radice dialettale che noi ci divertimano tanto ad inventare come: sporta, tosarsi, giarone, burazzo ecc.).
E nonostante tu sei uno di quelli che non butta via quasi mai nulla perchè 'lo tieni per ricordo', tu la tua spazzatura da frustrazione, prima o poi, la devi buttare.
E come per tutti i tipi di spazzatura, anche per la frustrazione è meglio il prima che il poi, perchè se no poi marcisce e puzza.
La frustrazione è tutta quella gran merda che la vita ti riserva e che tu devi mandare giù per forza, senza poterci fare proprio nulla. Alcuni esempi? "Perchè non posso avere anch'io una bambola? - Perchè le ragazze dei signori vanno a ballare con il vestito nuovo e io non posso andarci a causa del mio vestito vecchio? - Perchè il mio bambino porta le scarpe solo la domenica? - Perchè mio figlio va a morire in Africa mentre il figlio del podestà resta a casa? - Perchè non potrò avere un funerale lungo, con fiori e candele?" (op.cit. L'Agnese va a morire, R. Viganò, 1949).
Ecco, tutte queste domande che la gente si ostina a chiamare 'domande senza risposta', ma che in realtà la risposta l'hanno già chiara e ben delineata ancor prima della formulazione del quesito, ecco, tutto questo schifo tu devi imparare ad accettarlo. Non puoi fare altrimenti.
Accumuli tutti i giorni tanti sacchetti di questa orrida spazzatura fino a quando non arriva il momento dell'esplosione, perchè dentro di te non riesci più a contenere tanta merda, ed è il momento in cui fai fuori tutto lo schifo da frustrazione con il lanciafiamme della rabbia. Almeno, nel mio caso funziona così. Ora, vi elencherò tutti i vari modi in cui si può smaltire la frustrazione:

1- Commettere omicidio, suicidio, stragi di massa.
     La frustrazione sale, sale e continua a salire fino a quando, per una battuta da nulla a cui non avresti mai fatto caso se non fossi così intoppato di spazzatura-frustrazione, scaraventi il tuo capo al di fuori della finestra del suo ufficio all'ultimo piano del suo immenso grattacielo. Il termine esatto per tutto ciò è defenestrazione.

2- Lo sfogo della rabbia.
    La frustrazione si accumula e si accumula fino a quando non lascia spazio ad una sana ed autentica rabbia. La rabbia, come tantissimi altri sentimenti umani, può essere costruttiva o distruttiva. La rabbia costruttiva è capace di dare vita ad un mondo migliore, la rabbia distruttiva elimina tutto, te compreso.

3- Piangere.
    Regredire allo stato infantile e far esplodere tutto quell'orribile fardello che hai sopportato fin'ora in un fiume di grosse lacrime: quelle stesse lacrime che ogni volta ti racacci violentemente dentro gli occhi, perchè non è il caso di piangere per simili sciocchezze.

4- Lo sfogo della droga.
    Per non pensare più a tutto quello schifo-frustrazione che mi porto sempre appresso scelgo di dare una bella bombardata al mio cervello, così non ci pensa più. Io inserirei tranquillamente questo sfogo nella categoria della rabbia distruttiva.

5- Non fare niente.
    Una piccolissima, ma veramente minuscola parte della popolazione umana reprime la frustrazione dentro di se senza mai liberarsene. Non chiedetemi come cazzo fanno, però posso assicurarvi che fanno veramente una vita schifosa permeata dalla puzza di marcio della frustrazione in putrefazione.

7 commenti:

  1. Una volta ho commesso una strage di massa, mi son sentito un po' meglio dopo.

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  2. Se nella 1 è compreso anche giocare a sparatutto in prima persona, è ok. Altrimenti non saprei dove collocarmi.

    p.s. a proposito di spazzatura: quando ci fu la famosa defenestrazione di praga non morì quasi nessuno perchè il fossato del castello era pieno di spazzatura che attutì la caduta.

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  3. Secondo me la categoria numero 5 non esiste, o meglio, presto o tardi si trasforma di colpo nella categoria numero 1.
    E se non lo fa, forse non è così piena di rusco...

    Bello questo post, me gustò:)
    (i primi quattro punti li ho sperimentati tutti).

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  4. post interessante
    io escludo totalmente il punto 4, preferendogli il punto 5, comunque pietoso
    ci stanno piccoli e profondi intervalli di spurgo epatico con il punto 3
    il punto 2 lo valuto qualora porti a cambiare l'aria, magari cambiando aria lontano dalla fonte di frustrazione, oppure se conduce al
    punto 1 il più nobile e più impegnativo: mi riprometto di mandarne avanti qualcuno a precedermi, qualora valutassi di andarmene, non necessariamente all'altro mondo, magari in carcere
    ma è una promessa difficile da mantenere
    purtroppo l'essere umano ha un'ottima capacità di adattamento; ciò ne fa la sua grandezza, ma anche la sua miseria.
    ho già detto che il post è interessante?

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  5. E vivere in un moderato e perenne stato 2?

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  6. E vivere in un moderato e perenne stato 4?

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