giovedì 3 novembre 2011

ODORE.

L'odore,
è l'unica cosa che mi fa capire
che il tuo passaggio non è stata un'allucinazione,
un semplice sogno o una mera visione.

L'odore è tutto ciò che mi rimane di te,
rimane incastrato tra le coperte,
tra le magliette e le felpe,
tutta la casa sembra assorbirlo.

Ogni cosa che è entrata in contatto con te
emana il tuo odore,
sa della tua presenza,
anche quando non ci sei.

E nei momenti in cui non ci sei
io stringo vicino al naso una tua maglia ed inspiro forte
mi rotolo dalla parte di letto in cui tu hai dormito,
che è ancora calda e che sa di te.

13 commenti:

  1. Sileno ubriaco alle 11 del mattino. Yeah.

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  2. Mi dai speranza, ci sono uomini che ancora amano. Ti ringrazio.

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  3. sarà un virus...tutti a poetare, Kisciotte è l'untore :)
    però è molto romantica, per uno che ha il brevetto del "porco cazzo" :) (sempre Kisciotte docet)

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  4. Bello.

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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  5. un poeta ubriaco? sono i meglio...

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  6. In attesa di segnalarti le volte che ti citerò, ti segnalo che un cracker ha bucato la sicurezza di un blog il cui proprietario notoriamente non capisce la poesia, e ne ha pubblicata una.
    E' irritante come il virus della poesia riesca a insinuarsi!

    (se avessi citato la presenza di piume nere o bianche sul letto sfatto, avrei cominciato a preoccuparmi)

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  7. Com'è che si faceva coi poeti?
    Gli si sparava in testa con un proiettile d'argento, si doveva piantargli un paletto nel cuore o lanciargli l'aglio?
    Mmm...
    Forse tutti e tre...

    P.s.: Bella poesia Sileno!

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  8. E' esattamente quello che stavo pensando da un paio di giorni senza riuscire ad esprimerlo.
    Hai messo ordine tra i miei pensieri! Grazie!

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  9. Sileno ubriaco alle 11 del mattino. Yeah.

    Bella poesia.

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  10. eh secondo voi questa merda è poesia?
    ma va la!!!
    volevo solo mettermi in gioco in un campo che proprio non riesco a capire, quello della poesia.
    Questa roba che ho scritto secondo me può essere catalogata al massimo sotto 'filastrocca' o 'pensierini delle elementari'.

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  11. Silè, lascia perdere la critica letteraria: sei riuscito a comunicare qualcosa di semplice e bello. Ci sono state valanghe di poeti che, per quel che mi riguarda, non meritano questo titolo. Chi se ne fotte che la tua sia catalogabile tra le filastrocche, i pensierini delle elementari o tra le poesie: credo che tu sia riuscito ad essere così comunicativo proprio per la mancanza di artifici poetici, pur rimanendo poetico a tuo modo.
    Non so se si è capito il senso di quello che volevo dire.

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