L'odore,
è l'unica cosa che mi fa capire
che il tuo passaggio non è stata un'allucinazione,
un semplice sogno o una mera visione.
L'odore è tutto ciò che mi rimane di te,
rimane incastrato tra le coperte,
tra le magliette e le felpe,
tutta la casa sembra assorbirlo.
Ogni cosa che è entrata in contatto con te
emana il tuo odore,
sa della tua presenza,
anche quando non ci sei.
E nei momenti in cui non ci sei
io stringo vicino al naso una tua maglia ed inspiro forte
mi rotolo dalla parte di letto in cui tu hai dormito,
che è ancora calda e che sa di te.
Sileno Poeta.
RispondiEliminaSileno ubriaco alle 11 del mattino. Yeah.
RispondiEliminaAcquisti stima. Bravo.
RispondiEliminaMi dai speranza, ci sono uomini che ancora amano. Ti ringrazio.
RispondiEliminasarà un virus...tutti a poetare, Kisciotte è l'untore :)
RispondiEliminaperò è molto romantica, per uno che ha il brevetto del "porco cazzo" :) (sempre Kisciotte docet)
Bello.
RispondiEliminaGrazie mille per il commento, CIAO!!!
un poeta ubriaco? sono i meglio...
RispondiEliminaIn attesa di segnalarti le volte che ti citerò, ti segnalo che un cracker ha bucato la sicurezza di un blog il cui proprietario notoriamente non capisce la poesia, e ne ha pubblicata una.
RispondiEliminaE' irritante come il virus della poesia riesca a insinuarsi!
(se avessi citato la presenza di piume nere o bianche sul letto sfatto, avrei cominciato a preoccuparmi)
Com'è che si faceva coi poeti?
RispondiEliminaGli si sparava in testa con un proiettile d'argento, si doveva piantargli un paletto nel cuore o lanciargli l'aglio?
Mmm...
Forse tutti e tre...
P.s.: Bella poesia Sileno!
E' esattamente quello che stavo pensando da un paio di giorni senza riuscire ad esprimerlo.
RispondiEliminaHai messo ordine tra i miei pensieri! Grazie!
Sileno ubriaco alle 11 del mattino. Yeah.
RispondiEliminaBella poesia.
eh secondo voi questa merda è poesia?
RispondiEliminama va la!!!
volevo solo mettermi in gioco in un campo che proprio non riesco a capire, quello della poesia.
Questa roba che ho scritto secondo me può essere catalogata al massimo sotto 'filastrocca' o 'pensierini delle elementari'.
Silè, lascia perdere la critica letteraria: sei riuscito a comunicare qualcosa di semplice e bello. Ci sono state valanghe di poeti che, per quel che mi riguarda, non meritano questo titolo. Chi se ne fotte che la tua sia catalogabile tra le filastrocche, i pensierini delle elementari o tra le poesie: credo che tu sia riuscito ad essere così comunicativo proprio per la mancanza di artifici poetici, pur rimanendo poetico a tuo modo.
RispondiEliminaNon so se si è capito il senso di quello che volevo dire.