Sono andato in vacanza, si è trattato di un solo fine settimana ma cazzo quanto ne avevo bisogno. Ora sono un uomo quasi nuovo, grazie ai miei meravigliosi amici che mi hanno donato una vacanza come regalo di laurea. Mare, albergo sul mare e visita archeologico-culturale a cui ovviamente non sono andato perchè ero troppo fottuto. Barbonaggio di giorno e cena di pesce la sera. Scorregge, rutti, imprecazioni, risate senza senso per tutto il tempo. Cosa si può desiderare di meglio? Niente, ve lo dico io.
Ma non voglio stare qui ad annoiarvi con i miei aneddoti personali su ciò che è successo: chi scorreggia talmente forte che tra un po' perde i sensi, chi ruba tutte le caramelle che può ficcandosele in ogni dove e non mangiandone nemmeno una dopo il furto, chi barcolla sbattendo contro a qualsiasi cosa, chi ci telefona in stanza dicendo che le camere a fianco si stanno lamentando per il nostro megabordello (cazzo siamo ragazzi giovani, proprio a fianco alla famigliola perbenista con bimbo dovevi metterci?), chi ci dice 'hey, ma voi non potete fare la doccia qui' (ma vaffanculo va), chi ci dice 'hey, ma il vostro amico sta bene? Dorme o è collassato?' (dorme, tranquillo, tu pensa a riempirmi il bicchiere).
Io sono qui per darvi consigli e insegnarvi qualcosa dannati mostri caproni, questo è l'intento del blog. No, sto scherzando, questo blog non ha nessun intento, nessuno scopo, nessuna ragione di esistere, ma sopratutto nessun senso. Comunque, riassumiamo che mi sto un po' rompendo le balle: consigli su cosa mettere in valigia, o più semplicemente nello zaino se siete essere umani:
N.1- Asciughino- Non potete andare da nessuna parte senza l'ausilio di asciughino. Ha mille usi: al mare, al parco sotto un albero, se avete una corda e due alberi abbastanza vicini potete fabbricarvi un'amaca, sotto la pioggia, per riparavi dal freddo la sera, per asciugarvi dopo la doccia, per asciugare eventuali macchie liquide, per farci quel cazzo che vi pare insomma, però è sempre importante avere con se un asciughino.
N.2 - Ciabatte- Non vorrete passare le vostre vacanze con delle scarpe addosso, meglio qualcosa di più confortevole come in questo caso le proprie ciabatte preferite che hanno un'età di circa 10-15 anni. C'è un fascino legato alle proprie calzature preferite che è una cosa commovente se vi fermate a pensare quanto suolo dei paesi più disparati hanno solcato, e per quanto tempo vi hanno accompagnati nella vita ad ogni singolo passo. Quindi portatevi dietro le vostre ciabatte preferite.
N.3 - Apribottiglia- Lo so benissimo che sapete aprire le birre con l'accendino (e se non lo sapete fare siete persone orribili) ma come fare quando si è in spiaggia (o anche in cima ad una montagna o dietro un bidone) e si ha tra le mani una bottiglia di vino da aprire? Serve l'apribottiglie.
N. Boh- Torcia- Fondamentale in campeggio ed altrettanto importante in ogni altro luogo, per illuminarvi la via nelle tenebre notturne.
N.4. - Musica del genere che preferite- non deve essere per forza punk però posso garantirvi che senza questo cd non andrete da nessuna parte.
N. 5- Accendini- Nel caso fumaste, o foste in campeggio, o doveste accendere un fuoco o una griglia o una moltov ne avreste bisogno. Se poi fumate prendetene un sacco, tutti quelli che potete, perchè ad ogni passo ne perderete uno.
Ecco si, direi che ci siamo, non abbiamo scordato nulla.
I vestiti non li ho scritti perchè bastano quelli che avrete addosso alla partenza.
Bon Voyage.






Anche io sono andato in vacanza questo fine settimana. Dove sei stato? Io in un posto ancora più circondato dal mare di quanto lo sia già! Tutto ciò non fa altro che accrescere l'invidia nei miei confronti? Eh!? Sei invidioso!? Eh!? Dai!?
RispondiEliminaP.S. Pump Up The Valium spacca. Come tutti gli altri del resto.
@pesa: devo ribadire il concetto? Fottiti. Appena avrò un lavoro che mi permetterà di venire in Sardegna verrò li e ti darò un pugno sul naso, inizia a preparare il ghiaccio.
RispondiElimina(non so perchè ma oggi a quanto pare non posso commentare con il mio nome..bah?!?)
-sileno27-
Ok, preparo il ghiaccio e qualche alcolico.
RispondiEliminaComunque se vieni avrai un cicerone di lusso, ti porto in posti in cui ti metterai a piangere al sol pensiero. (Ah ecco, non è che sei anonimo per andare a trans)
p.s. Ero a Sant'Antioco :) :)
1: d'accordissimo. anche perchè asciughino ha sempre del umo per quando tu e i tuoi amici resterete senza.
RispondiEliminaSi, pensi di averne portato via un sacco ma in realtà non basta mai.
3: ho due amici che aprono birre coi denti. uno che le apre con le chiavi e un sltro che apre una birra con un altra birra. sono coperto.
Con le bottiglie di vino però è sempre un casino.
ogni volta ci troviamo a doverle sciabolare ed inevitabilmente distruggiamo il collo e rischiamo di morire dissanguati da emorraggie interne causate da schegge di vetro inguargitate per sbaglio.
4:adoro i nofx. l'estate scorsa son andato a sentirli a brescia e sono svenuto strafatto di ganja in mezzo a 4mila persone sudate. è stato orribile ma mi ha insegnato molto.
umo= fumo
RispondiEliminaun'altra birra andava scritto così.
inguargitate? mi odio.
lee
@bill lee: anche io so aprire una birra con un'altra birra!
RispondiEliminaMa con il vino è sempre un bordello: infatti sabato pomeriggio alle due si è scheggiata sul collo un bottiglia di ottimo verduzzo e uno degli amici che mi ha accompagnato mi ha ordinato di non berla. Io la sto ancora rimpiangendo, quell'ottima bottiglia di verduzzo ghiacciato, ma effettivamente almeno adesso non ho del sangue nello stomaco. Oddio, penso di non averne, diciamo.
-sileno27-
Una volta ero in una casa in costruzione ed eravamo almeno una ventina pieni di alcolici e tutto il resto, ma la cosa più tragica è che NESSUNO aveva nulla per aprire le birre: niente accendino, niente chiavi adatte, niente denti d'oro, niente di niente.
RispondiEliminaUno dei tanti ricordi che ho è che stavo cercando di aprire il tappo contro la ringhiera del balcone, il giorno dopo i pollici avevano quei tipici tagli da tappo di birra.
Per il vino è una solita tragedia, ma spesso esco direttamente col cavatappi anche se qualcuno potrebbe sospettare per la sua assenza.
@urno1: se c'ero anche io quella volta nella casa in costruzione avrei aperto tutte le birre, una con l'altra.
RispondiEliminaè semplice aprire una birra con un'altra birra, il principio è sempre lo stesso: devi riuscire a fare leva.
Datemi una leva e vi aprirò tutte le birre che volete.
Ho appena scoperto di essere una persona orribile, grazie.
RispondiEliminaShuzzy o tanteformiche (che palleee vojioo il mio accounttt non vaaa)
@Shuzzy: diavolo non sai aprire una birra con l'accendino? è molto facile amico mio, devi semplicemente fare leva sul tappino e il tappino salterà via come se niente fosse. Le prime volte può essere complicato, è una di quelle cose su cui bisogna applicarsi e provare e riprovare più volte. Poi appena impari diventa una passeggiata e stapperai qualsiasi cosa con l'accendino.
RispondiElimina(anche a me ieri non mi faceva commentare con il mio nome: blogspot ha di nuovo il mestruo)
Io so aprire la birra con il doppio metro. Quel coso in legno snodabile...
RispondiEliminaVoglio dire, chi non gira con un cosetto così poco ingombrante e discreto? Eh?!
M.oi!
e le cartine?
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