( UBRIACATEVI ) .
Bisogna esser sempre ubriachi.
Tutto sta in questo: è l'unico problema.
Per non sentire l'orribile fardello del Tempo
che rompe le vostre spalle
e vi inclina verso la terra,
bisogna che vi ubriachiate senza tregua.
Ma di che?
Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro, ma ubriacatevi.
E se qualche volta,
sui gradini d'un palazzo,
sull'erba verde d'un fossato,
nella mesta solitudine della vostra camera
vi risvegliate con l'ubriachezza già diminuita o scomparsa,
domandate
al vento,
all'onda,
alla stella,
all'uccello,
all'orologio,
a tutto ciò che fugge,
a tutto ciò che geme,
a tutto ciò che ruota,
a tutto ciò che canta,
a tutto ciò che parla,
domandate che ora è;
e il vento,
l'onda,
la stella,
l'uccello,
l'orologio,
vi risponderanno:
"È l'ora di ubriacarsi!
Per non esser gli schiavi martirizzati del Tempo,
ubriacatevi; ubriacatevi senza smettere!
Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro."
Charles Baudelaire, 'Enivrez-Vous', Le Spleen de Paris, petits poemes en prose.
Si, va bene ma se poi non sei anche Baudelaire o Bukowski o so un cazzo cosa non rimani che un ubriaco.
RispondiEliminaCiao
@Giovanni: "bisogna che vi ubriachiate senza tregua.
RispondiEliminaMa di che?
Di vino, di poesia o di virtù, a piacer vostro, ma ubriacatevi."
Come vedi non è detto che il verbo 'ubriacarsi' sia sempre necessariamente riferito all'alcool.
È un po' lungo da spiegare ciò che penso riguardo all'ubriacarsi, in ogni senso. Prima o poi ci proverò, in ogni caso diciamo che me lo sono detto, che ho bisogno spesso di ricordarlo.
RispondiEliminaCiao