domenica 8 maggio 2011

L'INCOERENZA DELLE PERSONE.

Premessa: è domenica mattina e sono solamente le 9.30, e io sono andato a letto alle 4 ieri sera, dunque, che cazzo ci faccio già sveglio?
Son sveglio perché davanti alla finestra rivolta verso il mio letto si è riunito il Woodstock degli uccelli.
Io non so che cazzo abbiano stamattina gli uccelli e uccellini vari, forse è la primavera, forse sono in amore, ma stanno cinguettando fortissimo da almeno due ore, e mi hanno svegliato. Maledetti loro e i loro cinguettii alti e acuti.


Dai regà, tutti a casa di Sileno27 a rompergli il cazzo.


Ma ora parliamo dell'incoerenza delle persone.
A volte faccio fatica a capirvi.
Non tanto perchè ciò che sostenete con orgoglio è solo un'accozzaglia di stupidità, tanto quanto per il fatto che voi non siete coerenti con ciò che dite.
Prendiamo degli esempi chiari.
Il leghista che proviene da Catania.
Ora, io capisco che tu ami Bossi e ogni puttanata che gli esce dalla bocca, che secondo te sarebbe giusto e necessario il federalismo, però scusami un secondo, come hai detto che ti chiami tu? Calogero Scaramuzzino. E tua mamma, e tuo babbo? Rosa e Vito Scaramuzzino. E da dove provieni tu, e la tua famiglia? Da Catania, la città più bella del mondo.
Beh, piccolo ed ingenuo e naif, ma anche stupido ed ignorantissimo pezzo di merda, ora mi spieghi un attimo se il federalismo fosse già entrato in vigore al tempo in cui a Catania Rosa rimase incinta, prima del matrimonio, del signor Vito, tu dove staresti adesso? Ti rispondo io, staresti a Catania, insieme a tutti i terroni che tu dici di odiare tanto e voler vedere buttati fuori dalla padania a calci in culo.
Ecco, è questo a cui mi riferivo quando parlavo di incoerenza delle persone.
Un leghista con origini catanesi mi dice che odia tutti terroni e li vuole sbattere fuori da casa sua (Bologna, che in realtà è casa della mia famiglia da generazioni e generazioni e generazioni) a calci in culo. Se gli ponete questa riflessione il leghista catanese risponderà che 'ah, beh ma io sono già a Bologna da tutta la vita, mi considero un bolognese'. Oh, ma hai ragione perdio, hai ragione. Ma non ti sembra un attimo di sputare sulle tue origini quando dici di essere bolognese? Non ti sembra di sputare su ciò che tu sei, su ciò da cui provieni, insomma il tuo 'grillo parlante della coscienza' non ti dice nulla? Provieni da una città bellissima, perchè vergognartene? Perchè non dire, con orgoglio, io vivo a Bologna ma ho origini sicule? Comunque, non c'è nessun problema per me amico, puoi continuare a dire tutto quello che vuoi, è solo che io poi perdo rispetto per te, perchè se uno non riesce ad essere coerente con la propria vita e con i propri ideali, figuriamocì se lo sarà con le altre persone.

Un altro esempio: il leghista xenofobo.
Bisogna mandare tutti fuori dalla nostra santa terra, la padania; in primis tutti i meridionali di merda che non hanno un cazzo di voglia di fare, e poi tutti quegli stranieri, quelle badanti, quei cinesi che ti invadono il mercato, tutti gli arabi, i pakistani e i loro fottutissimi kebab.
Ora, io potrei anche essere d'accordo, ma non lo sono, cerco di capire però la tua posizione.
Solo che ci rimango male pensando a cosa è successo la scorsa estate, ricordi? Ci rimango male pensando alla tua famiglia. Perchè se non sbaglio Carmelita In Garcia, l'ecuadoregna mulatta che a volte si umbriaca con noi al bar, non è che sia l'esempio tipico della donna del nord, anzi. Delle bellissime donne del nord, bionde occhi azzurri e carattere sottomesso di cui tu ogni tanto parli con la gocciolina di lacrima nell'occhio destro. E si, l'estate scorsa ti sei sposato Carmelita perchè lei non aveva più il permesso di soggiorno e tu magari avevi fatto una trombata un po' più strana e spericolata del solito e te ne eri innamorato.
Ora ci sta, ci sta tutto, tu e la tua fede politica di merda e poi arriva la ragazza straniera che ti fa innamorare e tu cambi idea. Ci starebbe. Il fatto è che tu non cambi idea per un cazzo, tu continui a dire boriosamente e la Lega, e Bossi, e Mussolini ha bonificato la pianura padana; insomma tu sostieni ancora quell'idea pazza e malata e perdipiù totalmente incoerente con le tue scelte di vita. Mi fai ridere. Anzi no, mi fai schifo.

E tornando a ciò di cui parlavo nella premessa, per stamattina, e solo ed esclusivamente per stamattina, sarò razzista anche io. Un razzista speciale perché non ce l'ho con una razza umana in particolare, io ce l'ho con una razza animale, di tipo volatile, che stamattina non mi ha lasciato dormire in pace.
Ecco, ciò che penso degli uccelli stamattina è più o meno riassumibile così:

2 commenti:

  1. No ora spiegami che cazzo ci fai sveglio di domenica alle 9.30!? Neanche le campane che suonavano direttamente in camera mia mi hanno mai svegliato! Vai da un medico.

    RispondiElimina
  2. @pesa: solo ed esclusivamente per te ho inserito una immagine a inizio post che ritrae lo stormo di uccelli che sono venuti a disturbarmi di domenica mattina. Ti giuro che erano tantissimi quei cazzo di uccelli, non so se sia dovuto a migrazioni o roba del genere.
    Non devo andare da un medico, devo comprare delle 'finestre isolanti con doppi vetri acustici', anzi, di quei vetri acustici ne vorrei una decina.

    RispondiElimina