Una volta uscito da scuola la mia amica Pina mi disse che c'era questa sua cugina, che mi aveva visto, mi trovava carino, avrebbe voluto conoscermi, e dai perchè non vi andate a prendere una birretta insieme, e insomma, ormai ero incastrato. Incastrato no, ero single, avevo voglia di qualcuno da conoscere, e poi ero incuriosito, in fondo aveva detto anche che ero carino, quindi mi son buttato in un incontro al buio.
Cioè, al buio solo per me, perchè io non avevo la più pallida idea di chi mi sarei ritrovato davanti, mentre lei lo sapeva benissimo, chi si sarebbe trovato davanti.
Ormai l'appuntamento era fissato, alle 5 al bar della stazione.
Lei mi disse che l'avrei riconosciuta facilmente, avrebbe indossato una grossa sciarpa gialla.
Sciarpa "gialla", già inziavo a sentire puzza di bruciato.
Arrivò il giorno dell'appuntamento e arrivarono le 5 del pomeriggio, ed io mi incamminai per il lungo viale alberato della stazione.
Quando arrivai capii subito con chi cazzo avevo l'appuntamento al buio.
La sciarpa gialla si faceva notare alla grande.
Forse era l'unica cosa bella, alla fine, quella merda di sciarpa gialla.
La tipa era un cesso. La bocca e i denti sembravano una grossa tagliola per orsi, gli occhi si mandavano a fanculo l'uno con l'altro, la faccia era ricoperta abbondantemente di brufoli.
Non potevo darmela a gambe. Lei mi stava già venendo incontro.
Quindi pensai di offrire una birra a sto povero cesso, farci due chiacchiere civili insieme e non rivederla mai più con la scusa "ah, sai, alla fine sono ancora innamorato della mia ex".
La conversazione fu divertente, nonostante guardarla in faccia lo fosse molto meno.
Comunque era simpatica, poverina.
Ci piaceva anche lo stesso genere di musica. Anzi, quel pomeriggio stesso mi regalò un cd masterizzato. Fu una piacevole conversazione, ma io veramente non la volevo mai più rivedere.
Bevuta la birra ce ne andammo a casa ognuno per la sua strada.
Mi sembrava di essere stato gentile. Una birra, due chiacchiere, e tutti a casa.
Pensavo anche che fosse scontato che non l'avrei mai più rivista, scontato per entrambi, intendo.
Invece no. Il giorno dopo la Pina mi iniziò a martoriare con frasi del tipo "ah gli sei piaciuto molto", "é stata così bene, vorrebbe rivederti", "ti fisso un appuntamento per domani e vi andate a bere un altro aperitivo ok?"ecc.
Io la fermai subito e tirai fuori la mia scusa geniale. Sono ancora innamorato della mia ex. Sarebbe inutile rivederla. E la Pina lo disse con quel suo aborto di cugina.
Morale della favola?
Io ero uno stronzo, l'avevo illusa perchè avevo accettato il suo cd del cazzo, e non ci si comporta così con la gente, che pezzo di merda, che testa di cazzo, un bastardo che deve morire all'istante.
Scusa tanto, caro cesso, ma io sono stato solo che gentile a offrirti una birra, a fare due chiacchiere con te e ad andarmene educatamente.
Se ti avessi riso in faccia appena vista, te e quella tua sciarpa gialla di merda, allora cosa sarei stato?
Se appena ti avessi vista mi fossi avvicinato e ti avessi detto "Guarda sei troppo brutta, io non la bevo una birra con te, me ne torno a casa" cosa sarei stato?
Se ti avessi detto "Minchia che cesso, sei più brutta di Ugly Betty porca puttana" cosa sarei stato?
Insomma, uno è gentile e civile, e viene ripagato con insulti. Bah.
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