venerdì 26 novembre 2010

MI SERVE UNA MATITA.

E così sono ancora in biblioteca che cerco di studiare.
Che palle, mi faccio schifo da solo. Entro svogliato, stanco, già annoiato da ciò che sto per andare a leggere, o studiare, o chiamatelo come volete.
Entro, mi siedo, apro il libro e porca miseria mi sono scordato l'astuccio.
Non ho una penna, non una matita, né evidenziatore. Niente. Solo io e il libro.
Io però per studiare ho assolutamente bisogno di qualcosa con cui scrivere.
Potrei recarmi nella cartoleria sotto la biblioteca per comprare una matita, o qualsiasi altra cosa che scrive, ma non ho soldi.
Ho speso le mie ultime monete per comprare le sigarette, poco prima di venire qui.
E di taccheggio non se ne parla, se mi sgamano rubare una matita faccio una figura da barbone colossale.
Mi rifiuto anche di fare un bancomat per una matita del cazzo.
Potrei chiedere a qualcuno della biblioteca, che ne so, tipo un bibliotecario, o uno studente come me. Mi giro intorno, guardo e cerco qualcuno, ma niente, non c'è nessuno.
Effettivamente l'unico idiota che trovi all'una in una biblioteca posso essere solo io.
Il problema si delinea chiaro nella mia mente.
Necessità di una matita (o qualsiasi cosa che scrive), gratis.
Al ché, l'illuminazione.
Io lo conosco un posto dove sono pieni zeppi di matite e sono li gratis.
Si lo so, è triste, è stupido, è quasi umiliante, ma mi reco all'Ikea per acciuffare il mio bottino.
Arrivo, parcheggio, salgo le scale ed eccole li, miliardi, miriadi di piccole matitine. Tutte li a guardarmi soddisfatte.
Matitine: "Guardaci, avevi bisogno di noi eh? Portaci tutte a casa con te, dai"
Io: "Siete bellissime, certo piccole, voi venite tutte a casa con me"
E con fare indifferente inizio a ficcarmi ste matite piccolissime in ogni tasca che ho a disposizione. Ne metto dieci per ogni tasca del giubbotto (che sono tre in tutto, due esterne ed una interna), e ne metto cinque per ogni tasca dei jeans (che in tutto sono quattro, due davanti, due dietro).
E tutto pieno, e fiero delle mie matitine, mi faccio il tour Ikea per recarmi verso l'uscita, senza acquistare nulla.
Quando arrivo a casa ho 50 piccole matite, ma non ho studiato un cazzo, e il giro dell'Ikea mi ha un po' stancato, così mi metto sul divano per un bel sonnellino.
Sono soddisfatto.
Non avrò studiato un cazzo ma ho recuperato 50 matite gratis.

2 commenti:

  1. Non la sopporto più 'sta cosa di ciulare matite all'IKEA.

    RispondiElimina
  2. è confortante sapere di non essere l'unico a dilapidare tutti i miei danari in tabacchi

    RispondiElimina